Tributi news del 02 Ottobre 2026

Chi non incassa passa ad Amco; Liti tributarie, banca dati doc; Il ravvedimento operoso dopo lo schema di atto sul federalismo fiscale; Niente Imu sugli impianti fotovoltaici; CUP, novità dalla Cassazione: privilegiare l’utilità al titolo;

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Chi non incassa passa ad Amco.

Se gli enti locali non raggiungono determinati risultati e non realizzano la percentuale minima di riscossione fissata dalla norma di legge, vale a dire un tasso di smaltimento dei residui attivi inferiore alla soglia del 35%, la società pubblica Amco provvederà al recupero forzoso delle entrate tributarie e patrimoniali, avvalendosi dei concessionari iscritti all’Albo istituito presso il Ministero dell’economia, abilitati a svolgere le attività di accertamento e riscossione coattiva. I soggetti privati verranno selezionati con gara a evidenza pubblica. E’ quanto prevede l’art. 25 del decreto legge 144/2026.

Liti tributarie, banca dati doc.

La banca dati delle sentenze tributarie, sviluppata dal dipartimento della giustizia tributaria presso il Mef assieme al partner tecnologico Sogei, fa rotta verso un’intelligenza artificiale più evoluta, di tipo conversazionale. Non solo sommari delle sentenze di merito, depurate dei dati sensibili (servizio già garantito dal progetto Sententia lanciato a giugno). Il progetto a cui sta lavorando il dipartimento guidato da Fiorenzo Sirianni, assieme al Consiglio nazionale forense, al Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contbili, all’Anci e alle agenzie fiscali prevede di sviluppare molto presto un sistema di IA che possa andare oltre il semplice chatbot, realizzando un modello conversazionale in grado di restituire risposte evolute e molto più aderenti ai prompt. Ma per alimentare questo modello servirà estendere la banca dati (che già raccoglie un milione di sentenze delle Corti di giustizia tributaria di primo e secondo grado) alle pronunce di legittimità. Il decreto legislativo 7 agosto 2026 n. 147 ha previsto, per il triennio 2026-2028, il ripristino integrale della compartecipazione alle maggiori somme riscosse dallo Stato grazie al contributo degli enti locali. ANCI-IFEL ha inoltre ricordato che, per lo stesso periodo, la quota è attribuita in via provvisoria anche sulle somme riscosse a titolo non definitivo. Si tratta della reintroduzione di un meccanismo già conosciuto dagli enti locali e che affonda le proprie radici nel decreto legge n. 203 del 2005. La disciplina della partecipazione dei Comuni all’accertamento dei tributi erariali nasce infatti dall’idea di utilizzare, ai fini del contrasto all’evasione fiscale, il patrimonio di informazioni di cui gli enti locali dispongono nell’esercizio delle proprie funzioni.

Il ravvedimento operoso dopo lo schema di atto sul federalismo fiscale.

Dopo un paio d’anni di gestazione, è stato pubblicato, nello scorso mese di agosto, il decreto legislativo recante disposizioni in materia di tributi regionali e locali e di federalismo fiscale regionale. Per molti addetti ai lavori il legislatore avrebbe potuto “osare” un po’ di più risolvendo le diverse problematiche presenti sulle scrivanie dei giudici tributari, ma va riconosciuto che sul tema del ravvedimento operoso il suo intervento è stato molto efficace.

Niente Imu sugli impianti fotovoltaici.

Non sono autonomamente assoggettabili a Imu gli impianti fotovoltaici installati sulla copertura di capannoni industriali (immobili strumentali) e destinati all’autoconsumo aziendale. A queste conclusioni è giunta la Corte di giustizia tributaria di primo grado di Milano con la sentenza n. 2578 del 24 giugno 2026.

CUP, novità dalla Cassazione: privilegiare l’utilità al titolo.

La novità della sentenza delle Sezioni Unite n. 12225/2026 non è soltanto l’approdo finale — il CUP ha “in ogni caso” natura tributaria — ma il modo in cui la Corte ci arriva: il canone non viene più letto come effetto del rilascio di una concessione o di un’autorizzazione, bensì come prelievo collegato all’occupazione del bene pubblico o alla diffusione del messaggio pubblicitario, cioè a un fatto economicamente rilevante.

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