Tributi news del 23 Settembre 2026
Liti fiscali pendenti in calo (-17,4%) rispetto al 2025. Canone unico, Province e Città fuori dalla sanatoria. Impianti pubblicitarisu suolo pubblico, non passa l’emendamento diAncisulla gara del Comune.
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Liti fiscali pendenti in calo (-17,4%) rispetto al 2025.
Contenzioso tributario in calo. Nel secondo trimestre 2026 i ricorsi sono calati del 23,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. E se si allarga lo sguardo ai primi sei mesi dell’anno, nel confronto con il 2025, il calo è stato del 17,1%. E’ quanto emerge dal Rapporto sul contenzioso tributario relativo al secondo trimestre 2026 pubblicato dal dipartimento giustizia tributaria del Mef. Resta sostanzialmente stabile, invece, il contenzioso in appello, cresciuto dello 0,2% rispetto all’analogo periodo del 2025.
Canone unico, Province e Città fuori dalla sanatoria.
Cup: la sanatoria delle delibere non vale per province e città metropolitane. Il chiarimento arriva dal Dipartimento Finanze in risposta al quesito di un ente. La questione nasce con l’art. 30 del D. Lgs 147/2016, che ha introdotto disposizioni in materia di pubblicazione, con efficacia costitutiva, sul sito internet del Dipartimento delle finanze, delle deliberazioni di approvazione dei regolamenti e delle tariffe relative al canone unico di cui all’art. 1, co. da 816 a 847, della L. 160/2019. Tale disciplina è stata travolta da uno tsunami da quando la Corte di cassazione, con la sentenza n. 12225, ha affermato che il prelievo è un tributo e non (a dispetto del nome) un canone patrimoniale. Da qui una serie di conseguenze a catena, che rischiavano di intaccare anche la legittimità delle decisioni assunte dagli enti negli scorsi anni. Per i tributi, infatti, è ineludibile l’applicazione dell’art. 13 co. 15-ter, D.L. 201/2011, in base al quale le delibere acquistano efficacia con la pubblicazione sul sito ministeriale.
Impianti pubblicitarisu suolo pubblico, non passa l’emendamento diAncisulla gara del Comune.Non ha superato il vaglio di ammissibilità delle commissioni riunite Bilancio e Ambiente della Camera dei Deputati l’emendamento proposto dall’Anci al ddl di conversione in legge del decreto-legge 7 agosto 2026, n. 144, recante “Disposizioni urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione e degli enti territoriali, nonché in materia di protezione civile”, che puntava alla modifica dell’art.5 c.2 del d.l. 19/2026 relativamente alla disciplina autorizzatoria. Non è escluso, però, che possa essere riproposto a breve dall’Anci nell’ambito di un diverso iter legislativo, per dare risposte certe ed uniformi sia alle imprese del settore sia, soprattutto, ai Comuni italiani che stanno procedendo in ordine sparso. L’emendamento era finalizzato a fare chiarezza nell’attuale quadro normativo, distinguendo fra insegne di esercizio (quelle a servizio di bar, negozi, attività artigianali), per le quali è sufficiente la presentazione al Suap del Comune della Scia con efficacia immediata ex art.19 legge 241/90, ed impianti installati su suolo pubblico, normalmente da parte di società operanti nel campo della pubblicità.
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