Tributi news del 18 Settembre 2026
La riscossione locale passerà ad Amco. Riscossione, più spazio ad Amco. Dissesto enti locali, la Cedu sottolinea il ruolo dello Stato. Compartecipazione fiscale dei comuni mai decollata. Cassazione, la titolarità della funzione decide l’affidamento. Pignoramento esattoriale lungo.
#newsletter #dirittotributario #imu #tari #canoneunico #accertamento #riscossione #stampaetributi
**
La riscossione locale passerà ad Amco
Cambia la riscossione locale, con l’ingresso della società Amco (Asset management company), destinata a sostituire nel tempo agenzia delle Entrate – Riscossione. Comuni e Province hanno il potere di scegliere liberamente la modalità della riscossione coattiva, all’interno di diverse opzioni, senza essere obbligati ad avvalersi di agenzia delle Entrate – Riscossione. In particolare, ai sensi dell’articolo 52, Dlgs 446/1997, gli enti possono alternativamente: a) gestire totalmente in proprio la riscossione; b) affidarla in concessione a società iscritte nell’apposito albo tenuto dal Dipartimento delle Finanze, scelte con procedura a evidenza pubblica; c) affidarla a società interamente pubbliche oppure a società miste costituite con un socio privato scelto con le medesime regole di cui alla precedente lettera b); d) gestirla in proprio con l’ausilio di una società abilitata per lo svolgimento di attività propedeutiche alla riscossione.
Riscossione, più spazio ad Amco
G li enti locali possono deliberare volontariamente di affidare il recupero coattivo delle entrate tributarie e patrimoniali alla società pubblica Amco, anche quelle riscosse a mezzo ruolo tramite l’Agenzia delle entrate-riscossione (Ader), purché siano state già discaricate nei tempi e nei modi previsti dalla legge. L’incarico alla società pubblica è invece obbligatorio se la percentuale dei residui attivi è inferiore alla soglia del 35%, tenuto conto dei risultati dell’ultimo triennio. Il calcolo, infatti, deve essere effettuato valutando i risultati dell’attività di recupero dei crediti degli ultimi tre esercizi. Lo prevede l’art. 25 del dl 144/2026, cosiddetto decreto “PA”.
Dissesto enti locali, la Cedu sottolinea il ruolo dello Stato
Il principale percorso indicato dalla Corte dei conti è di carattere normativo, giacché l’impianto attualmente fornito dal TUEL (art. 244 e seguenti) si rivela inadeguato a porre tempestivo riparo a situazioni finanziarie di criticità cronica. E’ quindi più che mai necessaria una riforma della disciplina del dissesto, anzitutto per ridurre la durata eccessiva delle procedure.
Compartecipazione fiscale dei comuni mai decollata
Per i comuni la compartecipazione è ancora un miraggio. L’art. 35 del D.lgs. 174/2016, infatti, ha previsto l’istituzione, presso il Mef, di un “Tavolo tecnico per la fiscalizzazione dei trasferimenti di spettanza dei comuni e di compartecipazione ai tributi erariali”. Esso sarà composto da due rappresentanti del medesimo Ministero, un rappresentante del Ministero dell’interno, un rappresentante del Dipartimento per gli Affari Regionali e due rappresentanti dell’Anci ed avrà il compito di studiare le modalità di fiscalizzazione dei trasferimenti di spettanza dei comuni e di istituzione di meccanismi di compartecipazione a tributi erariali.
Cassazione, la titolarità della funzione decide l’affidamento
Sulle partecipate, la giurisdizione cambia ma il dovere di agire rimane. A sancirlo è l’ordinanza delle Sezioni Unite n. 23220 del 14 luglio 2026 (rel. Ponterio) che delimita la giurisdizione contabile, ma apre una questione importante: stabilito che il danno alla partecipata non in house appartiene al giudice ordinario, chi deve promuovere l’azione e chi risponde della scelta di non farlo (si veda NT+ Enti Locali & Pa dell’11 settembre scorso)?
Pignoramento esattoriale lungo
I l pignoramento esattoriale è efficace anche per crediti futuri, se derivano da un rapporto preesistente vantato dall’Agenzia entrate riscossione. Il terzo pignorato, dal canto suo, è obbligato a custodire le somme e a non disporne anche in caso di sospensione dell’esecuzione. Il debitore, poi, ben può opporre resistenza al pignoramento ma la tutela è posticipata rispetto alla procedura stragiudiziale. Così la Cassazione, sezione lavoro, nell’ordinanza n. 25217 del 10/09/2026.
Categorie
- Accertamento (5)
- Assistenza normativa (4)
- Assistenza PEF (2)
- Canone unico patrimoniale (4)
- IMU (5)
- Recupero Evasione (1)
- Riscossione (12)
- Riscossione Coattiva (987)
- Servizio Idrico (3)
- Supporto Tributi (3)
- Tari (12)

