Tributi news del 09 Settembre 2026

Riscossione locale, cambia tutto: arriva il modello Amco e i Comuni meno efficienti saranno obbligati ad adottarlo; Imu, il vincolo pertinenziale all’abitazione principale va provato dal contribuente.

#newsletter #dirittotributario #imu #tari #canoneunico #accertamento #riscossione #stampaetributi

**

Riscossione locale, cambia tutto: arriva il modello Amco e i Comuni meno efficienti saranno obbligati ad adottarlo

La riscossione delle entrate locali si prepara a vivere una delle più profonde trasformazioni degli ultimi anni per quanto riguarda il profilo dei soggetti agenti. Con il decreto-legge 7 agosto 2026, n. 144, che dovrà attendere la conversione, il legislatore ridisegna infatti il sistema della riscossione coattiva dei tributi e delle entrate patrimoniali (introdotto con la legge 199/2025) basato sulla società pubblica AMCO, partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. L’intervento normativo agisce in modifica dell’articolo 2 del dl 193/2016, commi da 2-bis a 2-septiesdecies. La riforma non si limita ad aggiungere un nuovo soggetto tra quelli ai quali gli enti possono affidare la riscossione, ma ridisegna gli equilibri del settore introducendo, per gli enti meno efficienti, un vero e proprio obbligo di ricorso al nuovo sistema.

Imu, il vincolo pertinenziale all’abitazione principale va provato dal contribuente

La normativa richiede, per riconoscere un’area come pertinenza di un immobile ai fini Imu, la presentazione di un’apposita dichiarazione; è quanto affermato dalla Corte di cassazione con l’ordinanza n. 23851/2026, che ha rigettato il ricorso di un contribuente nei confronti del Comune accertatore.

L’accertamento del Comune ai fini Imu

Un contribuente aveva ricevuto la notifica di un avviso di accertamento emesso dal Comune a titolo di Imu su un terreno iscritto al Catasto Terreni, qualificato dall’ente impositore come area autonomamente imponibile. Il contribuente ha dedotto sin dall’origine che il terreno ha costituito pertinenza dell’abitazione principale, in quanto destinato da tempo immemorabile a giardino al servizio e all’ornamento della casa di abitazione, con accesso possibile soltanto attraverso quest’ultima, e che pertanto esso ha dovuto seguire il regime di esenzione proprio dell’immobile principale.

**

Check Up Gratuito

Compila il form  e saremo in grado di analizzare la tua situazione e di proporti la nostra assistenza